Densitometria ossea ad ultrasuoni

Comment

Altri articoli

Densitometria ossea ad ultrasuoni

In ambito diagnostico la metodologia ultrasonometrica permette di eseguire una misurazione accurata e non invasiva della densità ossea e del rischio di frattura, grazie infatti alla densitometria ossea ad ultrasuoni è possibile sottoporre ad indagine i pazienti senza esporli ai raggi x. Inoltre un grande vantaggio offerto da questa metodologia è quello di aver ampliato le potenzialità investigative degli esami strumentali che possono effettuare dei rilevamenti in diversi siti scheletrici, sfruttando queste qualità la densitometria ossea ad ultrasuoni viene maggiormente impiegata a livello diagnostico rispetto alle tecniche densitometriche standard (DEXA).  La sensibilità degli strumenti ultrasonometrici permette di monitorare i cambiamenti nello spessore dell’osso corticale che si accompagnano all’invecchiamento e alla progressione della patologia osteoporotica fornendo inoltre una stima del rischio di fratture scheletriche. Si ricorre a questa indagine con lo scopo di valutare la resistenza ossea in più siti scheletrici in questo modo si ha la possibilità di stimare il rischio di frattura nei pazienti colpiti da osteoporosi; in ambito diagnostico la densitometria ossea ad ultrasuoni viene eseguita per stimare lo stato scheletrico in pazienti affetti da patologie del metabolismo osseo oppure sottoposti a terapia farmacologica specifica. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: http://www.ultrasonometria.it/html/cnt/it/ultrasonometria.asp.

Pubblicità

Misurazione della Speed of Sound (SOS)

densitometria ossea ad ultrasuoni

densitometria ossea ad ultrasuoni

In pratica gli strumenti ultrasonometrici emettono delle onde acustiche pulsanti ad una frequenza di 1.25 MHz, quando gli ultrasuoni vanno a colpire l’osso, in base all’angolo di incidenza, le onde vengono in parte riflesse, rifratte o trasmesse; nello specifico le onde rifratte che si propagano lungo l’osso possono essere misurate per ottenere delle informazioni di tipo clinico; invece il tempo di transito, che rappresenta il tempo necessario per la registrazione del primo segnale, indica il grado di resistenza dell’osso: una maggiore velocità di trasmissione segnala una buona salute delle ossa. La tecnologia ultrasonometrica fornisce la misurazione della Speed of Sound (SOS), con cui si indica la velocità con cui le onde di ultrasuoni si propagano assialmente rispetto il segmento scheletrico: la trasmissione assiale aumenta la precisione ed efficacia di misurazione; in presenza di un basso valore di SOS si registra una cattiva salute dell’osso che risulta esposto al rischio di frattura.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.