Ecotomografia campo senologico

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Ecotomografia campo senologico

Tra le metodiche di imaging avanzato, grazie all’ecotomografia è possibile rilevare tumori di almeno 2 cm di diametro, questo esame trova grande applicazione in campo senologico dove si esegue l’ecotomografia soprattutto per motivi diagnostici con lo scopo di individuare casi di patologia nodulare mammaria; inoltre la tecnica ultrasonografica permette di eseguire con un alto livello di precisione delle procedure di tipo interventistico. Questa tecnica ultrasonografica analoga alla tomografia computerizzata permette dunque di esaminare i vari piani di un organo o di un distretto anatomico ed è fondamentale per la senologia, una particolare branca della medicina che studia le malattie della mammella, e principalmente il cancro che rappresenta la prima causa di morte per tumore maligno nella popolazione femminile. Per scongiurare le conseguenze negative è importante formulare una diagnosi precoce del tumore della mammella, attraverso diverse fasi di indagine quali: visita senologica, ecografia, mammografia digitale, galattografia, agoaspirato ecoguidato, nicroistologia. Altre notizie sull’ecotomografia si possono reperire su https://www.scintigrafia.net/ecotomografia-pelvica-modalita-esecuzione/.

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Screening mammografico

ecotomografia campo senologico

ecotomografia campo senologico

Attraverso l’attuazioni di efficaci programmi di screening oncologici a livello nazionale si sostiene la campagna sanitaria che promuove la riduzione della mortalità e/o della morbosità per tumore. Gli esami di screening permettono di formulare una diagnosi precoce del tumore della mammella e non solo, visto che possono essere ottenuti altri aspetti positivi che si traducono nella riduzione degli stadi avanzati, nella diminzione degli interventi di mastectomia radicale e nel calo della mortalità legata a questo tumore che colpisce la popolazione femminile. Dai dati raccolti negli ultimi anni è emerso che lo screening mammografico per il tumore al seno ha registrato un abbassamento della percentuale di mortalità per le donne nella fascia di età compresa tra i 50 ed i 69 anni. Quando si decide di sottoporsi a mammografia è necessaria la precauzione per evitare i possibili effetti negativi dell’irraggiamento per cui è bene segliere di sottoporsi all’esame presso un centro specializzato che adopera macchinari recenti e che si serve di professionisti medici competenti con lo scopo di evitare errori diagnostici, non bisogna trascurare poi di rispettare le norme italiane relative allo screening mammografico.

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