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Pannello ENA quando si esegue

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Pannello ENA quando si esegue

Se un paziente mostra un risultato positivo per il test degli anticorpi antinucleari (ANA) e manifesta alcuni sintomi che possono segnalare la presenza di una malattia  autoimmune si esegue il pannello per la ricerca degli antigeni nucleari estraibili detto Pannello ENA. Da un semplice campione di sangue venoso è possibile rilevare la presenza di uno o più autoanticorpi che reagiscono con proteine presenti al livello del nucleo cellulare, tali proteine sono dette estraibili dal momento che possono essere rimosse dalla cellula usando la soluzione salina. Gli ENA (Extractable Nuclear Antigen) sono dunque degli antigeni nucleari che nel corso di patologie su base autoimmunitaria vengono prodotti contro delle specifiche componenti nucleari, che non sono riconosciute come proprie a causa della perdita della tolleranza immunitaria. Più precisamente gli autoanticorpi vengono prodotti nel caso in cui il sistema immunitario attacca in maniera atipica i propri tessuti scatenando una risposta anomala responsabile di processi di flogosi che finiscono per danneggiare i tessuti attivando una serie di sintomi. Alcune patologie autoimmuni possono essere associate alla presenza di uno o più anticorpi anti-ENA facilitando così la diagnosi differenziale delle malattie autoimmuni, ma allo stesso tempo si rende possibile controllare la progressione di queste condizioni patologiche. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://labtestsonline.it/tests/pannello-ena.

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Quali condizioni patologiche possono essere rilevate

Pannello ENA

Pannello ENA

In seguito al riscontro della positività del test ANA, considerato il test di 1°Livello nella diagnostica delle patologie autoimmunitarie, si procede con l’esecuzione del pannello ENA che di solito è composto da un pannello di 4 o 6 esami che vanno ad identificare i test da eseguire, in alcuni casi gli esami possono essere richiesti separatamente. Tra gli anticorpi anti-ENA più frequentemente identificati ci sono gli anti SM, SSA/Ro, SSB/La, RNP, SCL 70, Jo1, i quali rendono più semplice diagnosticare delle malattie autoimmuni non-organo specifiche quali: Lupus eritematoso sistemico (LES), Sclerodermia sistemica (SSc), dermatomiosite (DM), Polimiosite (PM), sindrome di Sjogren (SS), connettiviti miste (MCTD).

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