Scintigrafia alla tiroide: quali informazioni fornisce

Comment

Scintigrafia tiroidea

Scintigrafia alla tiroide: cosa rivela

Se nel corso dell’esecuzione di un esame clinico, mediante la palpazione o un’ecografia, il medico scopre nel paziente delle formazioni nodulari allora per approfondire la diagnosi prescriverà anche una scintigrafia alla tiroide per giungere alla formulazione di una precisa diagnosi ed allo stesso tempo per orientare il paziente verso la giusta e tempestiva terapia. Nello specifico attraverso l’indagine diagnostica della scintigrafia tiroidea si evidenziano diverse informazioni che permettono non solo di visualizzare la tiroide esaminando la sua stessa morfologia e localizzazione, ma quest’indagine consente inoltre al medico di valutare la funzionalità della ghiandola, mostrando la presenza di possibili lesioni anche di piccole dimensioni che non possono essere rilevate servendosi di altri esami. L’affidabilità della scintigrafia alla tiroide è da ascrivere alla sua efficacia diagnostica ed alla mancanza di effetti collaterali sui pazienti, dal momento che tale metodo si basa sull’uso di isotopi dal basso livello radioattivo capaci di raggiungere i cosiddetti organi bersaglio, da prendere in esame, che a loro volta inviano radiazioni che appaiono sulla gamma camera. Le radiazioni gamma vengono ricevute dall’apparecchio come dei segnali elettrici permettendo infine di visualizzare le immagini sulle quali compare la mappatura del tracciante per poter così appurare la morfologia della tiroide e valutare la sua funzionalità. Altre notizie su Scintigrafia tiroidea: come si esegue l’esame diagnostico.

Pubblicità

I noduli benigni e maligni

scintigrafia alla tiroide

scintigrafia alla tiroide

La scintigrafia tiroidea è quindi una valida metodica diagnostica, trattandosi di un esame più sensibile rispetto alla radiologia tradizionale, per questo si rivela molto utile per evidenziare eventuali tumori che possono interessare la regione tiroidea. In particolare, quando si sospetta la presenza di una patologia tiroidea nodulare, questo esame di tipo diagnostico risulta d’importanza fondamentale per identificare eventuali noduli tiroidei colpiti da neoplasie favorendo così la distinzione tra noduli maligni e benigni. Le neoplasie tiroidee non rientrano nella lista dei tumori ad alta mortalità o particolarmente gravi, in quanto solo un numero ridotto di noduli tiroidei risulta essere maligno, ed in tal caso è opportuno intervenire tempestivamente per limitare il più possibile il ricorso ad interventi chirurgici che rappresentano la soluzione estrema per estirpare il carcinoma. Per approfondimenti si rinvia all’articolo Scintigrafia tiroide utile per rilevare patologie nodulari.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.