Scintigrafia diagnosi e classificazione dell’artrite

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Approfondimenti

Lo studio dell’ artrite può essere difficile a causa della grande varietà dei modelli utilizzati per catalogare la malattia, della significativa sovrapposizione delle sue varie tipologie di morfologia che portano appunto ad una classificazione chiara e unitaria. Oggi vogliamo fornire una panoramica della valutazione delle artropatie comuni e dei più comuni disturbi comuni che si presentano, ciò per aiutare il lettore a identificare il suo principale modelli di imaging realizzato con la scintigrafia.

In generale, diverse modalità vengono utilizzate per diagnosticare e seguire le malattie articolari. Le radiografie standard rimangono la modalità iniziale di scelta tra le modalità morfologiche dopo che c’è stata una valutazione clinica. La Scintigrafia è necessaria in determinate situazioni per aiutare nella diagnosi differenziale e per valutare l’attività delle patologie che possono successivamente trattate anche con fisioterapia e con l’uso di Tecarterapia.

artriteLa scintigrafia ossea è la tecnica più utile e conveniente per l’artrite. Il valore della scintigrafia ossea è stato illustrato in Australia da una ricerca che ha preso in esame 136 scintigrafie ossee effettuate in un mese. Le indicazioni principali per la scansione erano per confermare una diagnosi clinica (38%), per escludere una diagnosi (34%), e per localizzare con precisione la sede del dolore (17%).

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Le malattie più comuni che reumatologi cercavano di confermare o escludere con la scintigrafia ossea erano l’ artrite infiammatoria, quella reumatoide differenziandole dal tumore maligno e dalla frattura. Le scansioni ossee sono riuscite a escludere una diagnosi dell’ 87% e a confermare la diagnosi iniziale nel 80% dei casi.

Nel 32% la scintigrafia ossea ha alterato la diagnosi clinica, e nell’ 43% ha cambiato il corso della gestione della malattia. LA scansione effettuata con la scintigrafia ha ulteriori indagini nel 60% dei casi.

Le immagini della scansione a testa singola e a doppia testa immagini a foro stenopeico sono state utilizzate per migliorare ulteriormente il ruolo della scintigrafia ossea nella patologia .

Classificazione

Una classificazione unificata non è disponibile per tutte le malattie. L’Artropatie tuttavia può essere raggruppata in due categorie principali: malattie articolari infiammatorie e non-infiammatorie. Il gruppo appartenente alla malattia articolare infiammatoria comprende patologie immono infiammatorie ed infettive. Mentre la comune malattia infiammatoria non è esemplificata dalla osteoartrite comune o dalla malattia articolare degenerativa, che può essere idiopatica (primaria) o secondaria, l’altro gruppo è il tessuto molle o fa parte di  sindromi periarticolari o malattie dei tessuti molli.

fonte: http://www.kims.org.kw/bulletin/Issues/issue6/RhDiseases.PDF

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