Sclerosi multipla radioligando PET per visualizzare le aree di demielinizzazione

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Sclerosi multipla radioligando PET

Le nuove tecnologie di imaging hanno reso possibile valutare il deterioramento del sistema nervoso nella sclerosi multipla (SM) permettendo la visualizzazione delle aree di demielinizzazione, per rilevare questo dato è stato condotto uno studio per testare il comportamento di un nuovo radioligando PET che si indirizza verso i canali del potassio. Lo studio guidato da Brian Popko, professore di Disturbi Neurologici e Direttore del Center for Peripheral Neuropathy presso l’Università di Chicago, ha permesso di rilevare delle importanti informazioni, i risultati della sperimentazione preclinica sono stati pubblicati su “Scientific Reports”. Gli autori dello studio si sono soffermati su un dato centrale: la sclerosi multipla è da imputare ad un danno a carico della mielina, la guaina isolante attorno agli assoni che favorisce la comunicazione neuronale. In presenza di un danno della mielina, vengono esposti i canali del potassio voltaggio-dipendenti, di conseguenza le cellule perdono il potassio, alterando la comunicazione neuronale, questa condizione ha sollecitato i ricercatori a sviluppare un tracciante indirizzato verso i canali del potassio, un radiofarmaco utile per il neuroimaging. Gli autori dello studio hanno sottolineato che nei neuroni mielinici sani, i canali del potassio sono generalmente ricoperti dalla guaina mielinica e così esposti diventano un bersaglio per la 4-aminopiridina (4-AP; dalfampridina), farmaco per la SM che ripara parzialmente la conduzione nervosa e placa i sintomi del quadro clinico della SM. Per altre notizie https://www.pharmastar.it/news/neuro/nuovo-radiotracciante-pet-permette-di-visualizzare-le-aree-di-demielinizzazione-nella-sclerosi-multipla-25781.

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Tracciante PET [18F] 3-F-4-AP

sclerosi multipla radioligando PET

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Il team di ricerca ha dimostrato che il legame di 4-AP con i canali del potassio è maggiore negli assoni demielinizzati rispetto agli assoni ben mielinizzati, di conseguenza il maggiore legame di 4-AP determina il suo accumulo negli assoni colpiti da danni. Esaminando i diversi derivati di 4-AP contenenti fluoro è stato selezionato il più efficace nel legame con i canali del potassio, si tratta della 3-fluoro-4-aminopiridina (3F4AP), marcata con fluoro-18 radioattivo, e questa marcatura permette di rilevare le regioni demielinizzate mediante PET. Il tracciante 3F4AP è dotato di un segnale che aumenta con la demielinizzazione, un parametro che lo differenzia dai precedenti traccianti PET che si legano alla mielina risentendo di una diminuzione del segnale per la perdita di mielina, causando problemi per l’imaging di piccole lesioni. Gli esperimenti su topi e scimmie hanno dimostrato che il 3F4AP radiomarcato supera la barriera ematoencefalica, entra nel cervello e si concentra nelle aree con meno mielina. I risultati dello studio hanno segnalato che [18F] 3-F-4-AP è un tracciante PET valido per la detezione non invasiva della demielinizzazione del sistema nervoso centrale, l’uso della PET potrebbe fornire informazioni utili per rintracciare le lesioni della SM nel tempo.

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