Teranostica in ambito nucleare

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Teranostica in ambito nucleare

L’integrazione di un metodo diagnostico con uno specifico approccio di tipo terapeutico è un approccio comune in ambito nucleare e viene definito teranostica. Questa disciplina prevede il ricorso ad esempio a delle molecole marcate con isotopi che fungono da ligandi di recettori presenti sul bersaglio da trattare o sostanze dentro lo stesso bersaglio. Più precisamente si sostituisce l’isotopo radioattivo con cui sono marcate le molecole usate in campo diagnostico (fotoni gamma o positroni) con uno emittente particelle beta meno. Servendosi di tali meccanismi si possono individuare le sedi di danni di natura patologico sfruttando le tecniche di imaging e poi di avviare il trattamento terapeutico usando ad esempio le radiazioni. La teranostica consiste dunque in vari approcci diagnostico-terapeutici facendo riferimento a delle tecniche che si affidano ad un metodo diagnostico formulato simultaneamente con l’intervento terapeutico. Rientrano in questo tipo di metodiche diverse procedure di medicina nucleare anche se negli ultimi anni si sono registrati ulteriori sviluppi soprattutto nel campo delle nanotecnologie dando alla luce degli specifici mezzi di contrasto dotati di un valido potere terapeutico. Per rivelare un tumore si impiega questa prospettiva proprio con lo scopo di individuare le particelle tumorali, più precisamente le nanoparticelle magnetiche vngono indirizzate in sede mediante un campo magnetico esterno. Per altre notizie si rimanda alla lettura di https://amslaurea.unibo.it/10946/.

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Uso di specifici radiofarmaci

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Il ricorso a tale approccio diagnostico-terapeutico si dimostra vantaggioso per la corretta gestione a lungo termine di diverse condizioni patologiche. La medicina nucleare si avvale della teranostica integrando la clinica con l’imaging e per fare ciò vengono utilizzati dgli specifici radiofarmaci da utilizzare non solo a scopo diagnostico ma anche  come (terapia radiometabolica). In base a quanto postulato dall’approccio teranostico le potenzialità delle sostanze usate a scopo terapeutico sono quelle di fissarsi selettivamente nella sede di lesioni neoplastiche o condizione patologica, determinando la distruzione esclusiva di tali componenti tramite il rilascio in loco di un’alta dose di radiazioni, in questo modo non vengono intaccati i tessuti sani.

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