Visita radioterapica a cosa serve

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Visita radioterapica a cosa serve

Il paziente oncologico prima di sottoporsi ad un ciclo di trattamenti di radioterapia, viene indirizzato verso una visita radioterapica, che consiste in un controllo utile per poter prescrivere il tipo di radioterapia più adatta per trattare il tumore. Al radioterapista oncologo spetta il compito infatti di analizzare la documentazione del paziente e valutare se è possibile sottoporlo a radioterapia, selzionando  il trattamento più conveniente. Inoltre i pazienti vengono informati in merito al tipo di trattamento da intraprendere, spiegando in maniera comprensibile le modalità di esecuzione ed i possibili effetti collaterali. Durante il consulto radioterapico, lo specialista stabilisce la natura e lo sviluppo della condizione patologica per definire i vantaggi del trattamento radiante, indicando anche le possibili modalità di esecuzione. Il radioterapista duramte questo consulto raccoglie le informazioni sull’anamnesi storica del soggetto ed effettua un esame obiettivo generale e locale. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di https://www.humanitas.it/visite-esami/visita-radioterapica.

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Efficacia del trattamento radioterapico

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Possono venir prescritte ulteriori visite radioterapiche con lo scopo di monitorare il cancro dopo la radioterapia, in questo caso lo specialista avrà modo di analizzare la cartella clinica del paziente per appurare la concreta efficacia della radioterapia che è strettamente connessa con il dosaggio totale delle radiazioni e con la percettibilità all’energia radiante dei tessuti tumorali. Le modalità di esecuzione del trattamento radioterapico sono modificabili tenendo conto di diversi fattori, tra cui la tipologia, le dimensioni e la sede del bersaglio, senza poi trascurare le condizioni del paziente e l’obiettivo della terapia. Per l’appunto le radiazioni hanno la capacità di penetrare in profondità nei tessuti del corpo, durante il tragitto cedono la loro energia alle cellule che incontrano attivando una serie di reazioni chimiche e fisiche che provocano un danno cellulare a carico delle stesse cellule sottoposte ad irradiazione. L’esito soddisfacente della radioterapia si registra nel caso in cui la maggioranza del cellule tumorali non sono in grado di riparare i danni e quindi soccombono, mentre le cellule in condizioni normali riparano i danni e così sopravvivono.

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